2.5.Chi faci beni vulera essi accisu = Chi fa del bene dovrebbe essere ucciso.

Il proverbio è stato formulato da una persona divenuta schiava di un sentimento di “invidia della grazia altrui”: un sentimento che rappresenta uno dei sei peccati contro lo Spirito Santo, ossia uno dei peccati “più gravi e funesti, perché con essi l’uomo si oppone ai doni spirituali della verità e della grazia e perciò, anche […]

2.4.Fa’beni ca ricivi mali = Fai del bene e riceverai del male.

Può accadere che facendo del bene si riceva del male come contraccambio, ma bisogna riconoscere che quasi sempre il bene è ricompensato: anche il cuore dei non credenti spinge alla gratitudine per il bene ricevuto. Bisogna pure credere che il bene, specialmente se è fatto per amore di Dio, non resta mai senza ricompensa, anche […]

2.2.Li abbu cogli e la iastima no = La beffa colpisce e l’imprecazione no.

A Rofrano, nel passato, i genitori raccomandavano ai loro figli di non farsi beffe delle persone disabili fisicamente o psichicamente, poiché i dileggiatori potevano contrarre gli stessi mali dei dileggiati. Tanti genitori, in un momento di collera, quando un figlio commetteva qualche errore grave o qualche azione riprovevole, non gli risparmiavano delle imprecazioni, che, secondo […]